Cos'è pierluigi concutelli?

Pierluigi Concutelli

Pierluigi Concutelli (Roma, 24 giugno 1941 – Roma, 5 marzo 2015) è stato un terrorista italiano, esponente di spicco del neofascismo armato durante gli anni di piombo.

Biografia:

Concutelli aderì giovanissimo al Movimento Sociale Italiano (MSI). La sua radicalizzazione avvenne in seguito alle contestazioni studentesche del '68, che lo portarono ad abbracciare ideologie neofasciste e ad avvicinarsi ad ambienti eversivi.

Fu militante di diverse organizzazioni di estrema destra, tra cui il Nuclei Armati Rivoluzionari (NAR). Diventò uno dei leader più sanguinari e influenti del panorama terroristico di quegli anni.

Nel 1976, Concutelli uccise il giudice romano Vittorio Occorsio, considerato un simbolo della lotta al terrorismo nero. Questo omicidio segnò un punto di svolta nella sua carriera criminale e lo rese uno dei ricercati più importanti d'Italia.

Dopo anni di latitanza, fu arrestato nel 1982 a Roma. Durante la sua detenzione, rivendicò la responsabilità di numerosi attentati e omicidi.

Condannato all'ergastolo per l'omicidio Occorsio e per altri reati, Concutelli ha trascorso gran parte della sua vita in carcere. Negli ultimi anni, si è dissociato dalla lotta armata e ha espresso pentimento per le sue azioni passate.

Ruolo e Importanza:

La figura di Pierluigi Concutelli è controversa e significativa nella storia del terrorismo italiano. Considerato uno dei principali responsabili degli atti di violenza politica degli anni di piombo, la sua vicenda rappresenta una delle pagine più oscure e dolorose della storia repubblicana. Il suo coinvolgimento nell'omicidio di Vittorio Occorsio simboleggia l'escalation della violenza e l'attacco diretto alle istituzioni democratiche.